9 nov 07

Recensione In Libri Arte e Cultura

1997 – Viaggio sulla cresta dell’onda

 1997   Viaggio sulla cresta dellondaEcco finalmente un libro originale, pungente e alternativo che coinvolgerà e sconvolgerà, 1997 è un romanzo dalle atmosfere Pulp che inchioderà il lettore fino all’ultima pagina.

E’ la storia di cinque ragazzi ribelli e anticonformisti che affronteranno una crescita interiore autodistruttiva, le loro vite sono tormentate, ma anche energiche e cariche di passione adolescenziale.

1997 racconta di una generazione smarrita e di come quest’ultima cerchi in tutti i modi di ritrovarsi, sullo sfondo e per tutta la durata del viaggio insiste un’efficace colonna sonora composta da canzoni punk & ska.

Il linguaggio molto spesso risulta terra terra e a volte crudo, ma necessario ed efficace per calare il lettore accanto ai protagonisti.

In questo modo, quando si leggerà di Pupe, Dingo, Faina, Danza e PK si avrà la sensazione di essere coinvolti insieme a loro in qualche scorribanda, concerto o spedizione punitiva.

1997 è un viaggio attraverso l’anima dei suoi protagonisti che crescono, maturano e si fanno capire di capitolo in capitolo.

“Tutta la vita è un lungo viaggio alla ricerca di noi stessi nel quale a volte siamo obbligati a rallentare o ad accelerare a seconda delle diverse occasioni. Solo in pochi però risultano in grado di scalare la cresta dell’onda e fermare il tempo per qualche istante.”

Cresta1997.it




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