Il Torquato Tasso di Goldoni
In questa nuova edizione del Torquato Tasso di Carlo Goldoni il commento è essenziale, rivolto a chiarire le tante difficoltà linguistiche proposte dal testo, così ricco di espressioni stravaganti, sia dialettali sia di altro genere.
La sobrietà dell’introduzione e delle note e la veste tipografica tascabile ed economica, rendono adatta l’edizione Sandron a ogni tipo di lettore, e specialmente ai meno esperti a cui vengono offerti tutti gli strumenti interpretativi necessari per avvicinarsi a un testo non molto conosciuto ma ugualmente brillante e abilmente costruito.
Stimolato dagli attacchi polemici dei puristi contro la lingua delle sue commedie, Goldoni mette in scena il grande poeta del Cinquecento, simbolo del letterato di talento perseguitato dalla pretenziosa autorità degli accademici della Crusca.
Il Cavalier del Fiocco è nella commedia la caricatura del pedante presuntuoso, persecutore del Tasso, che parla come nella Firenze del Trecento.
Il suo grottesco eloquio si combina con i dialetti napoletano e veneziano, e con gli eleganti versi del Tasso, largamente citati, in un vertiginoso alternarsi di registri e toni diversi.
Altre info su: http://www.sandron.it/scheda_torquato.htm
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