2 gen 07

Recensione In Libri Arte e Cultura

Un giorno d’aprile

Sabrina Buzzi è nata a Roma ben 34 anni fa e nonostante il caos che caratterizza questa meravigliosa città , si ostina a viverci.

Forse sarà testarda? Chissà… Il 2006 per lei è stato un anno importante dato che finalmente è riuscita a realizzare il suo sogno nel cassetto, pubblicando il primo romanzo giallo: “Un giorno d’aprile” con la Seneca Edizioni.

La lettura del libro è così piacevole, che l’attenzione del lettore è catturata sin dalle prime righe.

Al contrario di copljc.miniatura Un giorno daprilequello che si potrebbe pensare, essendo un’autrice esordiente, descrive minuziosamente e con abilità fatti ed eventi che si intrecciano all’interno del racconto.

La scrittrice ci dà la possibilità di sognare ad occhi aperti e dimostra d’essere in ogni caso un’attenta osservatrice, dei luoghi e dei personaggi lasciando trasparire i suoi sentimenti attraverso quelli dei suoi personaggi.

A parlare è più il cuore che la mente.

Il romanzo è sì breve, ma di grande intensità, il consiglio di leggerlo a chi ama ancora emozionarsi ed anche chi crede di non esserne più capace.

Il 2007 ci auguriamo che sia ancora migliore visto che da poco ha deciso di pubblicare altri racconti su Lulu.

http://stores.lulu.com/sibri




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