Una raccolta poetica cruda che scende fino a fondo a toccare per fare vibrare e poi urlare le corde del dolore, un dolore atroce legato ad una malattia che scava il corpo, come una guerra, senza ragione, senza futuro.
L’esperienza di un uomo che si è trovato a fare i conti con il senso della vita, facendo crescere nel suo animo la rabbia, l’incomprensione, il bisogno di gridare ciò che gli viene tolto, giorno dopo giorno.
La poesia è il tempo in cui il suo essere si concentra, si sfoga, si pone domande, si aggrappa, forte, alla vita.
Stefano Pelloni è nato a Modena nel 1968.
Ha pubblicato nel 1994 “Storia di ordinaria Fobia” (romanzo breve, Cultura 200 editrice); nel 1996 “L’Arcano Rondò” (romanzo, Tracce); nel 1998 “Prepotenze Quotidiane & Pubblici Deliri” (raccolta di racconti, Oppure editore).
E’ presente in varie raccolte ed antologie con racconti e romanzi brevi.
Su LuLu.com InKubi Kemioterapici è la sua prima esperienza poetica.
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