13 gen 07

Recensione In Libri Arte e Cultura

Anchise Picchi – Pittore, scultore, incisore

gruppopioggia.miniatura Anchise Picchi   Pittore, scultore, incisore Vengono proposte una serie di interessanti opere di pittura, scultura e grafica eseguite durante tutto il corso del Novecento dal maestro toscano Anchise Picchi, nel sito http://www.anchisepicchi.it.

Artista figurativo di rara sensibilità e fantasia ha operato con numerosissime tecniche, pur nella uniformità dello stile, affrontando il ritratto, la pittura a carattere sacro, il paesaggio, la figura, le composizioni, le marine, ecc.

Sempre prediligendo le situazioni in cui le figure compiono un’azione, svolgono un lavoro, attendono ad un compito.

E il paesaggio, nelle sue mutevoli caratteristiche di nebbia, di vento, di cieli tempestosi, di notturni profondi o di piogge è sempre e comunque partecipe della composizione: mai separato, mai contorno, mai contenitore ma contenuto esso stesso, in una coerenza di intenti e assonanza di forme e colori che portano sempre all’equilibrata e ben integrata unità dell’opera.

Anche nei quadri in tecnica mista, ove meglio si coglie la potenza disegnativa e incisoria dell’autore, il dettaglio della scena e dei fondi non produce mai una anatomica e sterile divisione dell’opera pittorica ma contribuisce, in un dosaggio assonante di luci e di masse, alla perfetta trasposizione fantastica di ciò che è rappresentato.

Sempre, invece, le nebbie e le nebulosità dei fondi, le fumosità dei cieli, invitano l’osservatore quasi al di là del dipinto, di ciò che è rappresentato e narrato.

In sintesi: al superamento del confine della realtà, verso il sogno e l’immaginazione.

Nella scultura predilige il bassorilievo, con temi di fanciulli, di putti, di teste di vecchi, di ritratti.

E, ancor qui, il fondo non è mero supporto ma partecipa con una trama ben costruita di strade, alberi, nubi a chiudere il tutto in quello che il collega Annigoni a cui Picchi peraltro ha dedicato un bel ritratto in legno di noce, definì come la parte più difficile e suggestiva dell’attività scultoria: il bassorilievo pittorico.

Picchi, in conclusione, è un artista completo, un artista vero.

Ormai novantaseienne ha percorso con la sua arte tutto il Novecento, andando dalla personale frequentazione degli ultimi macchiaioli come Francesco e Luigi Gioli, di artisti come Galileo Chini e Carla Celesia di Vegliasco, dei labronici come l’amico Renato Natali, Romiti, Lomi, Filippelli, Rontini ed altri, al recente confronto, alla bella età di 86 anni, con le tecniche digitali, realizzando con il PC una serie di dipinti che nulla hanno da invidiare ai dipinti reali.

Anchise Picchi è stato invitato come ospite d’onore alla manifestazione Nazionale di Pittura e scultura Rotonda 2007, a Livorno, alla quale parteciperà esponendo nello Stand della Fondazione Cassa di Risparmi alcune tele di notevoli dimensioni e di diverse tecniche. Periodo esposizione: 4 agosto – 19 agosto 2007.

Anchise Picchi è nato a Crespina, Pisa, il 1 Aprile 1911. Risiede e lavora a Collesalvetti, Livorno.




Trackback Uri


3 Commenti.

  • Rita scrive:

    le opere di questo maestro hanno un contenuto di poesia straordinario e sanno suscitare emozioni.
    Quindi: arte di quella vera.
    Rita

  • Martino scrive:

    Sono un estimatore “conoscendola molto bene”, dell’opera del maestro Anchise Picchi; ritengo che possa essere tranquillamente considerato uno dei più grandi interpreti del novecento.

  • Giovanni scrive:

    raramente ho apprezzato un artista contemporaneo come Anchise Picchi. Nelle sue opere c’è fantasia, invenzione e… tanta cultura. Tutto questo però è amalgamato da un animo la cui sensibilità sa cogliere i più riposti segni della poesia, mostrandoceli intatti e puri. Le fusioni, le nebbie, gli incerti orizzonti… Un mondo reale che, però, ospita ancora il sogno. Un vero, autentico, grande artista: poliedrico per tecniche, unico per stile e contenuti. Un artista… D’OC!!



Lascia un commento

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.