Verona, 89° Festival 2011: “Roméo et Juliette”
Loro sono la coppia di amanti più celebri al mondo. Si amano da secoli e da secoli si fanno amare: è un mito senza fine il loro, un amore talmente grande da coinvolgere l’arte intera.
È con la musica ovviamente che gli innamorati di Verona scelgono di fare ritorno all’Arena, nella sfarzosa versione di Charles Gounod: un progetto fortemente voluto questo Roméo et Juliette dalla Fondazione Arena che, cavalcando l’onda della repentina riscoperta del titolo nei teatri italiani, vorrebbe far rientrare l’opera tra i “leitmotiv” delle future stagioni estive.
L’elemento che caratterizza in modo vistoso il nuovo allestimento areniano, che vede la regia di Francesco Micheli e le scene di Edoardo Sanchi, è la componente ferrea della scena.
Metallica è la struttura circolare divisa in due blocchi che al proprio schiudersi ospita, in tre ordini interni, il coro; così come la sfera nella quale avviene il combattimento prima tra Mercutio e Tybalt e poi tra quest’ultimo e Roméo.
Ferro che rimanda inevitabilmente al clangore delle armi, ma anche a convenzioni e … leggi ancora dalla fonte originale Verona, 89° Festival 2011: “Roméo et Juliette”.
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