Le alghe marine, proprietà in cucina
Per approfittare della ricchezza gustativa delle alghe la cosa migliore da fare è quella di avere un approccio progressivo, iniziando con le alghe in fiocchi sia per profumare una salsa o di usarla in una zuppa o in un omelette al posto di prezzemolo o cerfoglio.
Per la prima volta che si utilizzano le alghe in cucina, quindi, è consigliabile usarne piccole quantità, così da abituarsi ad apprezzare questi nuovi sapori.
Nel giro di poco tempo si ha la gioia di constatare di aver inserito nuovi (e deliziosi per chi se ne intende) nella vostra cucina. Poi si può aumentare progressivamente la quantità, fino ad arrivare ad assumere anche 2-300 grammi di alghe al giorno.
Quando si inizia ad usare le alghe disidratate o in salamoia si ha un’idea di come sono questi vegetali marini e le sorprese derivate dalla reidratazione non mancheranno.
Le alghe riprendono vita e sprigionano un delicato profumo di iodio che si diraderà poi durante la cottura.
Cucinare le alghe offre … leggi ancora dalla fonte originale Le alghe marine in cucina.
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