20 mar 09

E’ da tempo che il concetto di web 2.0 ha monopolizzato il modo di fare siti internet e di stare in rete.

Il social network, da fenomeno di costume legato ai famosi Myspace e facebook si è espanso a macchia d’olio e la logica del sito “aperto” alla condivisione dei contenuti e rivolto alla costruzione di una rete di amicizie ha trovato molteplici declinazioni.

Nell’ottica del lavoro e dei professionisti al più famoso linkedin si sono via via aggiunte nuove visioni della interconnettività offerta dal web.

Su www.studilegali.it la logica del socialnetwork si adatta al mondo delle libere professioni.

Il sito, infatti, oltre a consentire le funzionalità tipiche del web 2.0 (iscritti che possono cercarsi, contattarsi, creare un proprio spazio web con contenuti scritti, filmati, audio, etc…) permette la diffusione delle competenze a beneficio di tutti gli utenti della rete.

Non è necessario, infatti, essere iscritti per poter raggiungere articoli inseriti da professionisti quali avvocati, ingegneri, commercialisti.

Ciò amplifica il valore della presenza sul sito per un professionista che ha, nel network, una vetrina personale in cui oltre a proporre le proprie competenze, può ricercare collaboratori e colleghi con cui condividere le proprie conoscenze e competenze.

Il professionista può anche inserire annunci o news relative alla propria attività professionale o ricollegarsi ad argomenti, anche d’attualità, partecipare al forum e chattare con i colleghi, il tutto in maniera totalmente gratuita.

Il bouquet di studilegali.it è completato dall’offerta di consulenze on line e dal progetto di costutizione di un network professionale esteso a tuto il territorio nazionale, così che dal piano virtuale della partecipazione ed una “rete di amici” si possa passare ad una concreta collaborazione lavorativa.

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