8 lug 09

Recensione In Salute e Medicina

Combattere la stitichezza con rimedi naturali

E’ capitato quasi a tutti di dover fare i conti con un problema fastidioso come la stitichezza o stipsi.

Naturalmente le situazioni di cronicità sono meno diffuse e, soprattutto, richiedono sempre il consulto specialistico di un medico.

Nel caso invece di un episodio occasionale di costipazione intestinale, esistono in commercio ottimi rimedi a base naturale che possono risolvere l’inconveniente in modo semplice e veloce.

Fra questi, alcuni prodotti di automedicazione della linea fitoterapica Pharbenia, disponibili in farmacia senza ricetta medica, sono espressamente indicati per favorire il transito intestinale e per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

L’effetto lassativo è dato in particolare da estratti di erbe medicinali quali la Frangula, la Cascara e il Fucus.

Le prime due, in virtù delle sostanze antrachinoni di cui sono ricche, esercitano un effetto purgativo di tipo pro-cinetico che favorisce le contrazioni della muscolatura liscia del grosso intestino (colon): in tal modo viene stimolata la peristalsi intestinale e resa più agevole l’evacuazione.

L’estratto di Fucus, invece, in virtù di quella sua particolare componente che è l’acido alginico, richiama acqua nel lume intestinale, idratando così il bolo fecale e aumentandone il volume e la sofficità; inoltre protegge le pareti dell’intestino da eventuali irritazioni.

Questo tipo di sostanze, contenute in medicinali di automedicazione di qualità, possono dunque essere un valido coadiuvante nel risolvere i disturbi passeggeri della stitichezza saltuaria.

Tuttavia non bisogna mai dimenticare che alla base del corretto funzionamento dell’apparato gastrointestinale, e dunque se si vuole prevenire l’insorgenza della stessa stitichezza (in particolare nelle sue forme croniche), è bene attenersi a un regime alimentare equilibrato e a uno stile di vita attivo.

Per quanto riguarda l’alimentazione non bisognerebbe mai far mancare all’organismo il giusto apporto di liquidi e di fibre (attraverso frutta, verdura cruda e cotta, cereali, crusca, acqua, succhi di frutta, ecc.); mentre sul piano dello stile di vita è unanimemente consigliata la pratica moderata ma costante di una qualche forma di attività fisica: è sufficiente, ad esempio, anche una passeggiata quotidiana di almeno mezz’ora.

Per ulteriori approfondimenti si veda la sezione del sito Pharbenia dedicata all’apparato gastro-intestinale.




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